QUANDO UTILIZZARE IL FREDDO??



In medicina fisica il freddo può derivare da sorgenti naturali (ghiaccio) oppure da sorgenti artificiali (spray e medicazioni su base chimica).

Gli effetti del freddo sono riassunti nei seguenti punti:
- vasocostrizione - azione emostatica;
- secondaria vasodilatazione per via riflessa;
- diminuzione della sensibilità dolorifica;
- effetto generalizzato sul sistema vegetativo con perdita del tono muscolare (dipende dalla durata di applicazione).
Queste caratteristiche rendono il freddo particolarmente indicato nelle fasi acute successive ad un trauma.

La vasocostrizione permette di ridurre un eventuale ematoma o edema ed i suoi effetti si prolungano per circa 15 minuti. Per questo motivo il ghiaccio viene utilizzato ad intervalli con ripetizioni delle applicazioni anche nei giorni successivi al trauma.

L'utilizzo del freddo è controindicato in caso di ipersensibilità al freddo, disturbi sensitivi, ferite aperte e disturbi circolatori arteriosi.


Recapiti

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